Chi come dove perchè?




"When you are lost, that's where the adventure begins."

E persa è ciò che sono: irrimediabilmente persa. Potreste trovarmi sprofondata tra le pagine di un libro o, ancor più frequentemente, soggiogata dalla melodia di una canzone. Oppure, semplicemente, abbandonata al fiume in piena dei miei pensieri.
A ventisette anni suonati, sono ancora  convinta del fatto – innegabile, non vi pare? – che gli avvenimenti più elettrizzanti della nostra vita avvengano nella nostra immaginazione.
Il motore della fantasia va alimentato costantemente; i suoi fragili, intricati meccanismi devono essere oliati in continuazione, per evitare che arrugginiscano.
Ed è qui che entra in gioco la curiosità. Signori miei, lo ammetto: sono curiosa.

Mi ha chiesto: “Tu sogni di diventare un maestro di Jujitsu?”

“No” gli ho risposto. (...)
Mi ha chiesto: “Vuoi sapere come fa un allievo di Jujitsu a diventare maestro?”

“Voglio sapere tutto.”
(Molto forte, incredibilmente vicino – Johnatan Safran Foer)


Sono ligure d´origine e di temperamento, aspirante berlinese trapiantata da alcuni anni in terra germanica (sebbene talvolta, per ragioni climatiche, mi sorga il dubbio di non essere emigrata per sbaglio in Siberia, che con Ryanair tutto è possibile) ed attendo con crescente impazienza l´inizio, più volte posticipato, della mia carriera universitaria.

A lettura e musica non saprei rinunciare; i miei occhi e le orecchie divorano tutto ciò che capita loro di reperire. Talvolta mi ricordo del fatto che la vita è troppo breve per poter sperimentare tutto ciò che valga la pena di conoscere; allora mi viene un nodo alla gola, e l´urgenza si fa ancora più pressante.

Sono vegana. Mi piace cucinare, informarmi, sperimentare nuove ricette e nuovi sapori. Non provo alcuna avversione verso chi non condivide la mia scelta; tuttavia, ritengo che questa sia una delle decisioni più sensate tra quelle che io abbia mai preso (che poi si contano sulle dita di una mano. E va bene così, che a furia di fare scelte sagge ci si prende gusto e si finisce per precipitare in una spirale di buon senso dalla quale non si riesce più ad uscire).

Riassumendo: mi chiamo Eva (dall´ebraico, "vita"), sono nata nell´anno in cui si colloca Ritorno al Futuro I, e dimoro tra lande innevate ed edifici gotici, una tazza di caffè in mano e (visto che la mia gatta scorbutica non si degna) un libro in grembo.
Questo blog così caotico nasce dal desiderio di raccogliere e condividere tutto ciò che mi affascina ed appassiona, che siano band, libri, informazioni sul veganismo o riflessioni più o meno serie (più che altro meno) sulle mie avventure in terra teutonica.

Che poi, con questo tipo di cose c´è da stare attenti. Lo dice anche Salinger: Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.

Nessun commento:

Posta un commento